Protesi fissa e mobile

Protesi fissa e protesi mobile

Si ricorre all’utilizzo di protesi fisse o mobili dopo che si subisce la perdita di uno o più denti. La perdita dei denti può avvenire a causa della parodontite, detta anche piorrea, ma anche a causa di traumi o colpi accidentali. La perdita dei denti ha ripercussioni sia sulle funzioni masticatorie sia sull’ estetica, che comporta conseguenze a livello psicologico, sociale ed emotivo. In realtà esistono varie tipologie di protesi, ma generalmente sono divise in protesi fisse e mobili o rimovibili.

La protesi dentale fissa ha la caratteristica principale di sostituire i denti naturali perduti in modo definitivo e stabile e può essere costituita da corone oppure da ponti.

Generalmente, le protesi dentali fisse si distinguono in due diverse categorie:

Protesi dentale fissa su impianto

L’impianto rappresenta la base di ancoraggio per la protesi fissa. Questo tipo di riabilitazione può riguardare singoli denti, un settore specifico oppure l’intera arcata con un numero di impianti che va da 2 a 6 a seconda della struttura ossea residua del paziente e del tipo di riabilitazione che il chirurgo ritiene più adeguata.

Protesi dentale fissa su denti naturali

In questo caso, gli elementi dentali artificiali vengono appoggiati su quelli naturali ancora presenti nella bocca del paziente che vengono opportunamente preparati. Questo tipo di intervento non è ovviamente possibile nei casi di edentulia totale o di grave edentulia parziale.

In generale, si distinguono due diversi tipi di protesi dentaria mobile:

Protesi dentale mobile parziale

Interessa uno o più denti naturali mancanti, e viene ancorata con il supporto di appositi ganci agli elementi dentali ancora presenti nella bocca del paziente. Di norma si compone di una struttura metallica definita “scheletrato” che ha l’obiettivo principale di garantire una migliore funzionalità oppure può essere “metal-free”, cioè realizzata completamente in resina. La scelta di una riabilitazione rispetto ad un’altra spetta all’odontoiatra che valuterà opportunamente il numero, la condizione e la posizione degli elementi residui.

Protesi dentale mobile totale

E’ la soluzione più comunemente utilizzata nei casi di mancanza totale di denti naturali su un’arcata o entrambe. I denti artificiali della dentiera sono di solito realizzati in resina così come le strutture di supporto che hanno lo scopo di ricreare l’estetica delle gengive. La protesi dentale totale ovviamente non si ancora a nessun dente naturale ma, al contrario, aderisce alle gengive tramite un meccanismo “a ventosa”.
Per concludere possiamo affermare che nonostante i numerosi vantaggi della protesi fissa, non esistono riabilitazioni protesiche migliori di altre ma soltanto soluzioni specifiche per ogni singolo caso nel rispetto delle tue esigenze di paziente e del parere professionale dell’odontoiatra.
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